Politecnico di Torino
Politecnico di Torino
   
Login  
en
Politecnico di Torino
Anno Accademico 2017/18
01SAULZ, 01SAUJM, 01SAULI, 01SAULM, 01SAULN, 01SAULP, 01SAULS, 01SAULX, 01SAUMA, 01SAUMB, 01SAUMC, 01SAUMH, 01SAUMK, 01SAUMN, 01SAUMO, 01SAUMQ, 01SAUNX, 01SAUOA, 01SAUOD, 01SAUPC, 01SAUPI, 01SAUPL, 01SAUPN, 01SAUPW
Etica delle tecniche
Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (Mechanical Engineering) - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Dell'Autoveicolo (Automotive Engineering) - Torino
Espandi...
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Tripodi Vera ORARIO RICEVIMENTO     60 0 0 0 2
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
M-FIL/03 6 D - A scelta dello studente A scelta dello studente
Presentazione
Il corso si prefigge l’obiettivo di introdurre gli studenti alla riflessione sulle principali questioni morali legate a) alla riprogettazione dell’ambiente e della natura umana attraverso l’uso delle nuove tecnologie e b) alla produzione di robot in grado di svolgere attività che sembravano tipicamente umane. Questo scenario solleva importanti questioni morali che il corso intende analizzare e discutere.

1) Con lo sviluppo della robotica e degli interventi sul codice genetico potremmo riprogettare il nostro mondo. Le generazioni future potrebbero nascere senza anomalie genetiche e con una biologica potenziata.

2) Quali sono i rischi di riprogettazione dell’ambiente e della natura umana attraverso l’uso delle biotecnologie? È giusto ibridare l’umano con geni animali e vegetali o con dispositivi meccanici e/o digitali? A quali problemi andremo incontro una volta che avremo robot in grado di sostituirci in molte attività?

3) Inoltre, le persone che vorranno avere un figlio saranno libere se scegliere gli interventi di potenziamento oppure avranno il dovere di trasmettere ai loro figli particolari caratteristiche e disposizioni?

4) Infine, il programma di riprogettazione della natura umana può avere un costo che non tutti potranno permettersi. Come possiamo evitare che alcune persone nascano con opportunità che altre non possono avere? Che tipo di responsabilità morale avremo nei confronti di robot sempre più simili agli esseri umani?
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente dovrà acquisire una conoscenza delle principali questioni morali che emergono dallo sviluppo delle biotecnologie e dei fondamenti teorico-concettuali dei problemi bioetici trattati. Inoltre, dovrà elaborare una visione critica delle questioni di filosofia morale esaminate ed essere in grado di sviluppare una propria concezione ragionata circa l’accettabilità morale degli interventi che potranno essere impiegati in futuro per programmare, correggere o potenziare la natura umana.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
La partecipazione al corso non richiede una preparazione propedeutica. Tuttavia gli argomenti che verranno affrontati presuppongono una buona disposizione alle letture e alle discussioni di natura teorica e filosofica, insieme agli strumenti minimi di elaborazione di un testo critico.
Programma
La parte introduttiva del corso sarà dedicata all’etica: la morale è una questione di ragionamento o di sentimenti? Cos’è che rende una persona virtuosa e come distinguiamo le azioni giuste da quelle sbagliate?

II. La «vita» come progetto (10 ore)

In futuro potremmo avere tecnologie capaci di rendere la nascita delle nuove generazioni sempre meno un evento casuale e sempre più il risultato di una scelta, di una progettazione e di un disegno consapevoli. Potremmo essere in grado, inoltre, di produrre robot quasi indistinguibili dagli esseri umani. Infine potremmo ibridare qualsiasi organismo con geni di altre specie o sintetici e modificare anche l’ambiente.

III. Quali regole per la progettazione della «vita»? (10 ore)

In futuro non soltanto potremo selezionare in laboratorio gli embrioni che presentano le caratteristiche migliori, ma potremo anche progettare il loro patrimonio genetico e quello degli animali e della natura. Attraverso, poi, protesi ed impianti potremmo potenziare e/o cambiare nel corso del tempo la nostra identità. Con l’introduzione dei robot, infine, potremmo accrescere le nostre capacità e la nostra intelligenza. A quali regole e principi morali dovrà ispirarsi un programma di riprogettazione della nostra society?

IV. Qual è il futuro dell’umanità? (10 ore)

In questa parte si esamina come potrebbe cambiare il nostro concetto di responsabilità morale una volta che avremo a disposizioni tecnologie che permettono di modificare il genoma e di produrre robot autonomi. Chi agisce sarà responsabile delle proprie azioni o la responsabilità morale sarà del progettista? È giusto, inoltre, eliminare la disabilità o la disabilità è diversità e per questo va conservata? Abbiamo il diritto di ibridare gli organismi viventi con nuove sequenze geniche o con parti meccaniche e digitali?

IV. A chi spetta decidere? (10 ore)

Chi ha la responsabilità di decidere riguardo all’uso delle nuove tecnologie: i singoli individui o la società? Sono gli esperti che devono decidere o si tratta di scelte in cui anche i cittadini devono essere coinvolti?

VI. Quali questioni di giustizia? (10 ore)

C’è il rischio che accanto a persone con capacità normali vengano al mondo individui con capacità potenziate? È giusto che alcune persone abbiano, per nascita, opportunità che altre persone non hanno? E quale sarà la nostra responsabilità morale nei confronti di robot autonomi sempre più simili agli esseri umani?
Organizzazione dell'insegnamento
Il corso si compone di lezioni frontali arricchite da esemplificazioni e discussioni, finalizzate all’immediata applicazione delle nozioni apprese. La frequenza è vivamente consigliata.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
I testi presi in esame e le bibliografie dovranno essere integrati nel corso delle lezioni. Tuttavia è possibile dare in via preliminare alcuni riferimenti bibliografici.

Testi di riferimento:

M. Mori, Manuale di bioetica. Verso una civiltà biomedica secolarizzata, Firenze, Le Lettere, 2010
E. Lecaldano, Prima lezione di filosofia morale, Laterza, Roma-Bari 2011.

Testi per l’approfondimento:

M. Balistreri, Il futuro della riproduzione umana, Fandango, Roma, 2016.
R. Dworkin, Il dominio della vita. Aborto, eutanasia e libertà individuale, Torino, Edizioni di Comunità, 1994
M. Ghisleni, Bioetica e informazione. Genetica e problemi etici, Genova, Name, 2006
J. Harris, Wonderwoman e Superman. Manipolazione genetica e futuro dell’uomo, Milano, Baldini & Castoldi, 1997
J. S. Mill, Saggio sulla libertà, Milano, Il Saggiatore, 2014.
H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica. Prassi del Principio Responsabilità, Torino, Einaudi, 1997.
P. Singer, Ripensare la vita e la morte. La vecchia morale non serve più, Milano, Il Saggiatore, 1996
V. Tripodi, Filosofia della sessualità, Carocci, 2011.
Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame consiste in una prova scritta obbligatoria consistente in un test con quesiti a risposta multipla e a risposta aperta. In casi da concordare con il docente sarà possibile sostituire la prova scritta con una prova orale.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2017/18
Indietro



© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti