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CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO in MATEMATICA PER L'INGEGNERIA
Anno Accademico 2012/13
DIPARTIMENTO DI SCIENZE MATEMATICHE
Collegio di Ingegneria Matematica
Sede: TORINO
Durata: 3 anni
Classe di laurea n° L-35: SCIENZE MATEMATICHE
Posti disponibili: 80 (2 riservati a studenti stranieri contingentati)
Docenti di riferimento del corso:
PREZIOSI LUIGI   luigi.preziosi@polito.it   011/0907555
GASPARINI MAURO   mauro.gasparini@polito.it   011/0907546
CANUTO CLAUDIO   claudio.canuto@polito.it   011/0907543
Corso tenuto in Italiano
Il primo anno è comune agli altri corsi di laurea ed è offerto anche in lingua Inglese
Il primo anno è comune agli altri corsi di laurea ed è offerto anche in modalità streaming lezioni on-line
Per questo corso è possibile usufruire dei servizi SDSS
ESPANDI Obiettivi formativi

Obiettivo specifico del corso di laurea in Ingegneria Matematica è la professionale preparazione di un professionista che sappia utilizzare le tecnologie dell’Ingegneria e le metodologie della Matematica Applicata per descrivere e risolvere problematiche complesse, che richiedono un’approfondita indagine di tipo modellistico-numerico e di tipo probabilistico-statistico. La formazione di questa figura vede pertanto la confluenza di due ambiti fo... Espandi...

Obiettivo specifico del corso di laurea in Ingegneria Matematica è la professionale preparazione di un professionista che sappia utilizzare le tecnologie dell’Ingegneria e le metodologie della Matematica Applicata per descrivere e risolvere problematiche complesse, che richiedono un’approfondita indagine di tipo modellistico-numerico e di tipo probabilistico-statistico. La formazione di questa figura vede pertanto la confluenza di due ambiti formativi: quello matematico, che fornisce una solida preparazione matematica di base, e quello fisico/ingegneristico, che fornisce gli strumenti per la comprensione e la descrizione dei problemi dell'Ingegneria. Così facendo, l'ingegnere matematico acquisisce sia una solida cultura matematica sia una conoscenza delle discipline ingegneristiche di base. Caratterizzato da una forte sinergia tra la matematica e le discipline proprie dell’ingegneria, il corso di laurea dà la possibilità agli studenti di affrontare problemi provenienti da vari settori dell'ingegneria e riguardanti sia sistemi artificiali, costruiti o costruibili dall’uomo, sia sistemi e fenomeni naturali.
La formazione avrà come obiettivi specifici quello di rendere l’ingegnere matematico in grado di svolgere le seguenti attività:
- scegliere il modello matematico opportuno da utilizzare sulla base di un compromesso tra accuratezza desiderata e complessità tollerata;
- analizzare dal punto di vista qualitativo e quantitativo l'output generato dal modello e la rispondenza con il fenomeno analizzare oggetto di analisi;
- simulare numericamente fenomeni naturali, processi industriali e comportamenti di materiali e di strutture;
- effettuare una analisi di dati statistici, sintetizzarli, adattarli ai modelli stocastici di interesse nelle applicazioni, utilizzarli a scopo previsionale in analisi affidabilistiche e decisionali;
- affrontare, con la mentalità propria dell’ingegnere, problematiche relative a sistemi complessi, nei quali è presente una forte interdisciplinarietà, utilizzando metodologie offerte dai vari settori della Matematica Applicata.
Allo studente viene concessa una certa libertà nella scelta sia delle metodologie matematiche da approfondire sia degli ambiti dell'ingegneria cui applicarle. Il piano di studi individuale, che deve comunque soddisfare i requisiti previsti dal quadro delle attività formative e deve avere caratteristiche di forte coerenza, è soggetto ad approvazione da parte della Commissione Piani di Studi.
Il percorso formativo è volto ad assicurare che siano presenti tutti gli strumenti conoscitivi necessari per lo svolgimento della professione di ingegnere matematico, nella quale si integrano conoscenze e competenze di:
- modellazione matematica, finalizzate alla deduzione, a partire dal problema applicativo, del modello matematico adatto alla descrizione del fenomeno ed alla analisi delle soluzioni dal punto di vista qualitativo e quantitativo;
- simulazione numerica, finalizzate alla descrizione dei più aggiornati metodi di approssimazione ed integrazione numerica e delle metodologie di rappresentazione della soluzione numerica;
- probabilità e statistica, finalizzate alla trattazione dei problemi non deterministici ed alla gestione ed all'interpretazione dei dati sperimentali e provenienti da modelli probabilistici;
- ingegneria, finalizzate all'acquisizione dei campi di applicazione e dei problemi che caratterizzano i vari settori dell'Ingegneria.

ESPANDI Sbocchi occupazionali e professionali

I laureati magistrali, caratterizzati sia da una buona preparazione ingegneristica di base sia da una solida preparazione matematica, si inseriranno in gruppi di progettazione per sviluppare modelli matematici e simulazioni, analizzare dati, fare analisi di rischio, risolvere problemi di ottimizzazione. Gli sbocchi occupazionali naturali previsti pe... Espandi...

I laureati magistrali, caratterizzati sia da una buona preparazione ingegneristica di base sia da una solida preparazione matematica, si inseriranno in gruppi di progettazione per sviluppare modelli matematici e simulazioni, analizzare dati, fare analisi di rischio, risolvere problemi di ottimizzazione.
Gli sbocchi occupazionali naturali previsti per i laureati sono quindi le società di produzione di beni industriali, le società di consulenza, le banche e le assicurazioni, le aziende informatiche, le società di ingegneria specializzate nella simulazione, i centri e i laboratori di ricerca.

ESPANDI Descrizione del percorso formativo

Il percorso formativo è unico (senza indirizzi nè orientamenti) pur permettendo qualche scelta sulle materie ingegneristiche cui applicare le conoscenze matematiche acquisite negli altri corsi. Questa connotazione interdisciplinare è messa in evidenza dalla forte interconnessione tra le seguenti tre aree tematiche: - La base scientifica, contenente i fondamenti scientifici e gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle scienze di... Espandi...

Il percorso formativo è unico (senza indirizzi nè orientamenti) pur permettendo qualche scelta sulle materie ingegneristiche cui applicare le conoscenze matematiche acquisite negli altri corsi.
Questa connotazione interdisciplinare è messa in evidenza dalla forte interconnessione tra le seguenti tre aree tematiche:
- La base scientifica, contenente i fondamenti scientifici e gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle scienze di base (fisica, chimica ed informatica). I relativi insegnamenti sono collocati nella prima metà del percorso formativo (primo anno e primo semestre del secondo anno) e sono in comune agli altri corsi di laurea di Ingegneria Industriale del Politecnico di Torino.
- I metodi matematici ed informatici, sempre con un'attenzione particolare alle loro applicazioni ai problemi dell'Ingegneria. Verranno introdotte le problematiche del calcolo scientifico e della formulazione di modelli matematici, del loro studio analitico, del determinismo e della stocasticità e del trattamento statistico dei dati e dei risultati.
- La base ingegneristica che rappresenta l'humus su cui seminare le conoscenze matematiche acquisite.
Lo studente ha inoltre la possibilità di selezionare, all'interno dell'offerta formativa dell'Ateneo, ulteriori insegnamenti per completare ed approfondire la sua preparazione, anche su argomenti economici e propri delle scienze umane.
Fanno parte degli obiettivi formativi un'adeguata conoscenza del metodo scientifico e la padronanza delle metodologie fisiche e informatiche, la capacità di costruire dimostrazioni rigorose sulla falsa riga di dimostrazioni note, la capacità di tradurre in termini matematici problemi formulati in linguaggio comune e trarne vantaggio per proporre adeguate soluzioni.
Per l'ottenimento del titolo è richiesta la certificazione della conoscenza della lingua Inglese (IELTS con punteggio uguale o superiore a 5 o certificazione equivalente).
La conclusione del percorso formativo prevede il superamento di una prova finale riferita ad un lavoro svolto autonomamente dallo studente, con preparazione del relativo elaborato finale.
Tali conoscenze sono utili sia per un immediato inserimento lavorativo come matematico applicato, sia per proseguire gli studi per poi conseguire una laurea Magistrale in Ingegneria Matematica, Matematica o in altre discipline dell'Ingegneria.

Risultati di apprendimento attesi


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